La percussione che vuole fare la batteria

Cajon immagine slide

Il cajon è una percussione portatile che viene in soccorso del batterista quando questo si trova in situazioni conviviali musicali, in pratica, quando il chitarrista esibisce il primo accordo e la cantante intona la prima nota di quella canzone famosa, finalmente anche il batterista può partecipare alla festa. Il bello è che puo’ fare davvero la batteria, non il bongo africano che con una canzone pop ci sta come i cavoli a merenda.

Quando la band deve suonare in piccoli locali oppure dove non è possibile esibire volumi alti, il cajon è proprio una manna dal cielo, una benedizione, la panacea, la soluzione con la esse maiuscola.

Insomma, il cajon è una bella alternativa alla classica batteria, a patto, naturalmente, di imparare a semplificare il pattern e imparare a suonare in modo più zen

Con il cajon puoi davvero fare tutto quello che serve per sostenere una band, puoi tenere il tempo quadrato e anche divertirti ad utilizzare strumenti percussivi di varia natura. In realtà il cajonista è una via di mezzo fra un batterista ed un percussionista, puo’ essere l’uno e l’altro, contemporaneamente oppure a seconda delle circostanze. Due musicisti in uno.

Con un po’ di fantasia potrai mettere in piedi un drum set molto personale, puoi aggiungere un bongo, due conga, un djumbai, chime, piatti. Diciamo che non c’è limite alla fantasia.

In verità il cajon, per fare la batteria, non ha bisogno di nulla, basta e avanza cosi’ com’è, nudo e crudo. Quando suoni la cassa, infatti, la retina del rullante vibra leggermente e ti da l’impressione di un Hat che ci suona assieme. hai poi a disposizione diversi tipi di rullante a seconda del punto alto in cui colpisci, rullante grosso, piccolo, bordo, stick…

Mauro Mussoni il costruttore del Cajon Rock

About admin

WhatsApp Fai una domanda