Come scegliere il cajon giusto

Potresti anche provare a costruirlo un cajon, non sembra così difficile, in effetti è più facile costruire un cajon piuttosto che un violino o una chitarra. Il problema è che dovrai impegnarti un po’ per ottenere il suono giusto, non sarà sicuramente buona la prima e nemmeno la seconda e nemmeno la terza. Forse al quarto/quinto cajon ci sarai quasi ma non è detto.

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CajonRock personalizzati

Non è detto perchè un cajon, per suonare come dio comanda, deve rispettare 5 regole fondamentali (quelle elencate di seguito). Nel frattempo avrai smesso di suonareperchè il tuo (poco) tempo libero lo avrai dedicato alla falegnameria e avrai speso sicuramente una somma equivalente o superiore a quella che ti servirebbe per acquistare un cajon buono.

Ed ora veniamo alle qualità più importanti che fanno del cajon una percussione unica, quelle che deve avere il cajon ideale. Per poter essere utilizzato come drum-set efficace nella musica pop rock, in sostituzione di una batteria è necessario che rispetti alcune caratteristiche:

Cajonrock-cordiera-personalizzata
Cajonrock cordiera personalizzata

1) Importantissima la separazione fra cassa e rullante, fra basso e alto. In parole semplici, se colpisci in alto devi ottenere una sonorità acuta che si porti dietro la vibrazione della retina, in quel punto deve suonare lo snare. In basso invece il colpo deve avere un effetto sonoro grave e compresso, in quel punto deve suonare il kick. Si tratta pero’ di una separazione che non dovrà essere assoluta e rigida, perchè ad alcuni percussionisti la cassa piace completamente pulita, libera dal suono di retina, altri invece preferiscono che un leggero suono di retina continui ad essere presente anche sul basso, per simulare l’hat che completa il pattern ritmico e suona sempre in contemporanea alla cassa.

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CajonRock basso e cajon

2) In base a quanto detto sopra, ecco la seconda caratteristica, la soluzione migliore è che il cajon adotti un rullante regolabile. Attenzione pero’, molti cajon dicono di avere la cordiera interna regolabile, in realtà non c’è nessuna regolazione che mitighi o aumenti la quantità di retina, c’è solo la possibilità di trovare la posizione giusta fra l’assenza di effetto e lo sferragliamento, per carità, meglio che niente, pero’ non si tratta di “cordiera regolabile”.

Il-gioco-del-cajon
Il gioco del cajon

3) Ibasso dovrà essere fermo e compresso, altrimenti risulterà molto difficile da microfonare e invece di assomigliare al pezzo di batteria imiterà il tamburo africano, cosi’ son capaci tutti. Non è facile ottenere questo risultato, il rischio è quello di stoppare, smorzare e uccidere la profondità della cassa.

4) Retina non sferragliante, il suono di rullante deve risultare realistico e pulito, la cordierà dovrà essere calibrata alla perfezione per non dare luogo a quella fastidiosa vibrazione che sporca tutto, su questa caratteristica si gioca gran parte della differenza fra un cajon ben fatto, controllato e calibrato ed uno prodotto in serie

Esempio-di-cordiera-personalizzata
Esempio di cordiera personalizzata

5) Ultima cosa importante, è quella della versatilità. Il cajon deve essere versatile, da solo deve poter produrre due strumenti: la batteria e la conga (o il bongo, il djembe). Dicevamo che una bella sua particolarità è che si tratta di uno strumento comodo e leggero, che ti puoi portare dietro senza sforzo, magari con lo scooter. Bene, se poi, per completare il tuo drum-set sei costretto a trasportare anche conga e bongo, allora, come si dice dalle mie parti in romagna “le un caz’tut’un” (è annullata tutta la praticità). Quindi il costruttore dovrà inventare una soluzione che lo renda in grado di cambiare suono, deve essere possibile disabilitare la retina e ritornare immediatamente allo stato di prima, alcuni cajon sembra lo possano fare, ma non è vero, o almeno è vero solo in parte. In quelli che adottano due mezze retine all’interno (quasi tutti) il percussionista è costretto a fermare l’esecuzione, disabilitare lo snare e, successivamente, perdere altro tempo per ritrovare la giusta aderenza delle retine.

CajonRock-logo
CajonRock logo

Comodo e leggero, la percussione per momenti conviviali e piccoli live 

Questo strumento a percussione suscita curiosità e tanto interesse. Nei momenti di socialità, il cajon diventa un buon supporto per la chitarra acustica, il batterista della band potrà accompagnare efficacemente le canzoni cantate dalla tavolata e strimpellate dal chitarrista, riproponendo il vero arrangiamento di batteria. Una volta, il batterista, chiamato ad esprimersi in queste occasioni, si doveva accontentare di due bonghetti che non potevano assolutamente sostenere nel modo giusto un brano beat, pop, rock, ballad, tutto acquistava una sonorità africana, anche quando proprio non era il caso. Ora, grazie a questa fantastica percussione, anche il batterista può finalmente dire la sua!

Cajonrock-concerto
Cajonrock concerto

In occasione delle esibizione live in piccoli locali, sempre più spesso la batteria risulta essere troppo ingombrante e rumorosa, e i gestori dei locali chiedono performance acustiche o comunque “light”, in questi casiil ripiego obbligato fino ad oggi è sempre stato il suono di plastica dei costosi pattern midi di una drum elettronica ed è un peccato perchè cosi’ si perde il groove ruvido e naturale che solo un suono acustico puo’ produrre e l’emozione che ne consegue, sopratutto in queste occasioni dove il pubblico è vicino. Anche per le prove spesso è difficle trovare una location dove fare le prove fino a tarda ora, a causa del forte rumore generato dalla batteria tradizionale.

In tutti questi casi il cajon rappresenta una valida alternativa al drumset classico, risolve i problemi tecnici e offre una nuova possibilità espressiva, da recepire con la dovuta attenzione.

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CajonRock fronte colorato e cordiera personalizzata

Con il cajon puoi tenere il tempo e fare il lavoro del batterista colpendo quadrato, pulito e preciso, stà pur certo che diventerai un punto di riferimento per la tua band senza fare rimpiangere la batteria. Contemporneamente potrai dedicarti anche a suonare timbriche piu’ eteree e stravaganti, hai tutto lo spazio che ti serve per circondarti di tante piccole e strane percussioni, proprio come un vero percussionista. Due musicisti in uno.

Sarà semplice allestire un set di percussioni completo e personalizzato

Se hai un po’ di fantasia puoi arricchire le tue performance con pedali, piatti, percussioni, shaker, tamburine, campane tubolari e mettere insieme un drum set originale e personalizzato, in relazione al genere musicale che prediligi ed al tuo livello di preparazione tecnica avrai a disposizione una vera e propria drum-cajon-station.

Potrai allargare i tuoi orizzonti ritmici, esprimere efficacemente il tuo groove, allestendo una postazione personalizzata, con i tanti accessori per cajon disponibili in commercio e potrai anche inventarne di originali, perchè, seduto li sopra, tutto intorno a te puo’ diventare ritmo.

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CajonRock in concerto

Nelle situazioni di musica da strada il cajon è la percussione perfetta. Pratico, leggero, facilmente trasportabile, crea interesse e simpatia nel passante che si ferma a guardare, spesso anche solo per capire da dove viene il suono di batteria. Se sei un chitarrista, puoi montare un pedale dedicato ed accompagnare con la cassa la canzone che stai suonando, se invece sei un tastierista puoi colpirla con la mano sinistra e pigiare sui tasti con la destra. Lo prendi dalla buca e ti sposti all’altro angolo di strada. In concerto, microfonato, in compagnia di un piatto e qualche piccolo gingillo percussivo puo’ tranquillamente accompagnare una performance Pop/Rock con tanta grinta e incredibile efficacia.

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Mauro Mussoni il costruttore

Il Cajon rappresenta una risorsa formidabile per l’accompagnamento di christian music, cori liturgici, gospel. La cassa risulta naturalmente amplificata da un ambiente idoneo, senza risultare invadente o inopportuna come lo sono (in questa situazione) i bongo o i djembe. Il rullante squadra la ritmica senza spaccare le orecchie. Insomma, Il cajon fa quello che dovrebbe fare una batteria, il bello è che lo fà in modo più discreto e meno invadente, anche perchè l’acustica delle nostre chiese non è in grado di gestire il suono di una pop drum (al contrario di quelle americane in legno). Fantastico nelle performance gospel, in questo caso, davvero la nostra percussione è perfetta e fa la differenza. La parola d’ordine è “semplificare“, togliere piuttosto che aggiungere. Mettersi al servizio della musica, in fondo non è forse quello che dovrebbe fare un bravo batterista?

Una percussione discreta e facile da suonare

Potrai suonare lo strumento in casa senza arrecare disturbo ai vicini o ai tuoi familiari, all’occorrenza lo potrai attutire ulteriormente inserendo uno straccio nella buca. Quando non lo usi, il tuo cajon, si trasformerà in un originale sgabello da tenere in salotto, a disposizione dell’ospite piacevolmente colpito da questa interessante novità. Molti acquirenti (di solito femmina) mi chiedono di realizzare una colorazione che possa abbinare il cajon ai mobili di casa, anche questa è una buona idea, lo strumento diventa un vero e proprio oggetto di arredamento, come un pianoforte, ma molto meno ingombrante.

Il cajon è uno strumento musicale piuttosto facile da suonare, per impararlo basta un poco di esercizio e dare un’occhiata ai tantissimi tutorial sul cajon percussione presenti in rete e su questo sito. Naturalmente occorrerà impegnarsi un po’, ma il divertimento è assicurato! Tra l’altro, imparare a suonare uno strumento musicale è attività salutare al nostro benessere psichico, sopratutto in età adulta e sopratutto uno strumento a percussione. E’ un addestramento allo stare nel qui e ora.

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