Come è fatto il Cajon Rock

Il CajonRock (video) è un cajon a buca posteriore regolabile e cordiera a sistema esterno che misura 30cm in larghezza, 30cm in profondità e 48cm in altezza. Pesa 5 Kg. Il cajon è realizzato con legni di betulla, pioppo e meranti a diverso spessore. Le fasi di lavorazione sono accuratamente pianificate, ogni singolo manufatto deve rispondere a requisiti di comodità, qualità del suono, robustezza ed eleganza.

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Lo strumento è trattato con tre mani di vernice trasparente protettiva, rimane leggermente ruvido al tatto: sulla tapa per ottimizzare l'uso delle spazzole e per favorire la giusta risonanza della retina, sul piano di seduta per evitare lo scivolamento e sulle pareti laterali per facilitarne la presa.

CajonRock Naturale Ottobre 20172

La parte superiore della tapa frontale rimane leggermente staccata dal corpo per favorire la vibrazione della retina (che lavora simmetricamente per simpatia) e la buona riuscita del suono di slap nell'angolo (schiocco legno su legno)

Angoli staccati CajonRock

La buca del cajon è parzializzabile, trick utile per calibrare il suono di cassa, che puo' abbassarsi di tono quando la luce è ridotta, in questo modo è facilitata la ripresa microfonica perchè si evitano i rientri e si asciuga il basso. In pratica la superfice della buca viene ridotta in modo tale che il colpo di cassa risulti piu' equilibrato, potente e caldo. Non esiste infatti una apertura standardizzata, ogni cajon suona in modo diverso e l'area di sfiato deve essere personalizzata. Per attivare la parzializzazione basta staccare e riattaccare l'apposita tavola fissata con velcro.

Cajon Rock Stand RetroLa tavola risuonante posteriore non è incollata, ma avvitata, questa soluzione contribuisce a rendere il suono del CajonRock equilibrato e caldo. Anche la scelta del legno di pioppo per il retro e dello spessore di 6/8mm è finalizzata allo scopo di far scendere la nota del basso, e scaldare la musicalità dello strumento. L'avvitatura permette infatti di far risuonare adeguatamente, in tutta la sua estensione, la tavola di legno, cosa che non avviene quando si utilizzano collanti.

Per asciugare e compattare ulteriormente il suono di cassa (operazione consigliata in caso di performance live con cajon microfonato), oppure quando è necessario abbassare il volume dello strumento per problemi con il vicinato o per altri motivi, basta posizionare all'interno del cajon uno straccio, oppure un piccolo pannello di gomma piuma piramidale, proprio come fa il fonico con una grancassa di batteria, molto bene se va toccare la tapa frontale. Naturalmente più roba si inserisce dentro, meno il cajon suona, ma a volte un intervento del genere si rende necessario.

Cajon Rock visto dallalto

La battuta ergonomica, aiuta le mani del percussionista. In corrispondenza degli angoli, dove la falange andrà a colpire lo slap o lo snare, sono presenti due levigature che aiuteranno sensibilmente la performance. La seduta è poi ben arrotondata ai lati e sul retro, in modo che le chiappe del musicista non debbano soffrire le lunghe serate live :)

La tavola frontale (tapa) è fissata con apposite viti calibrate nel serraggio. Risulta piuttosto morbida al tocco, risponde bene alla vibrazione della retina esterna e genera un basso caldo, potente e facile da amplificare, è la parte più delicata del cajon, da proteggere adeguatamente durante i viaggi. La tavola posteriore, completamente avvitata, senza colla, contribuisce all'ottenimento di una cassa bella grave (per la precisione un "SI" basso).

Quattro piedini in gomma lo distanziano da terra, sono uno stabile appoggio e permettono allo strumento di vibrare liberamente.

Quattro piedini

Lo strumento è trattato con una mano di impregnante ad alta penetrazione (se rischiesto tinto con aniline colorate) e tre di trasparente protettivo. Si tratta di una copertura ecologica piuttosto efficace, che protegge lo strumento da umidità, acqua, sudore e piccoli urti. Non risulterà plastificato ma ben indurito e di aspetto piacevolmente satinato.

Due parole riguardo ai legni utilizzati nel Cajon Rock.

La struttura del CajonRock è in legno multistrati di betulla abbinato al pioppo. Il primo ha caratteristiche risuonanti il secondo assorbenti. La combinazione dei due legni genera un suono piuttosto equilibrato.

La tavola posteriore risuonate. Anche qui, ci sarebbe molto da dire. Questa parte del cajon contribuisce in modo determinante alla sonorità dello strumento. Nei cajon flamenco è di betulla pittosto spessa, dura, rigida, spessore 10 o 12 mm. In quei cajon è necessario che sia cosi', altrimenti il suono di snare, già difficilmente percepibile, non verrebbe fuori, pero' il basso ne viene profondamente penalizzato, d'altra parte, nel flamenco, il basso non è importante. I cajon snare tedeschi utilizzano una tavola risuonante piuttosto sottile, in questo modo il basso scende di nota e risulta sicuramente più adatto ad interpretare generi musicali più moderni. Se si esagera con la leggerezza della tavola risunante, il suono perde in potenza ed aggressività. Nella costruzione del CajonRock ho scelto un retro in pioppo di prima scelta da 6mm, a volte assistito da una cornice interna di calibrazione che segue il perimetro della buca. In questo modo il colpo basso risulta avere la giusta potenza oltre ad esprimere una bella nota grave.

La tapa anteriore è sicuramente la parte più importante dello strumento. C'è chi utilizza il betulla avio a 5 strati, per quanto la sua robestezza salvi il cajon da rotture indesiderate, il suono di basso viene molto penalizzato per l'eccessiva rigidita' di questo tipo di legno e il rullante risulta "plasticoso". Piu' la tapa è leggera, più il basso è grave ma perde in potenza ed aggressività, il rullante non sviluppa impreiosità, brillantezza, schiocco e potenza. Nella progettazione del CajonRock, dopo numerose ed accurate prove, ho deciso per una tapa in meranti rosso da 3,6 mm. La sua giusta rigidità, la caratteristica leggerezza e porosità, permette di ottenere un ottimo rullante e, nello stesso tempo, la sua morbidezza è perfetta per il basso, che deve risultare grave ma anche potente. Nei cajon a cordiera interna è necessario montare una tapa molto sottile (2,5mm), altrimenti il rullante non si sente, il problema è che in questo modo il suono perde di impatto e potenza e il basso risulta "sfarfallante" e poco definito, occorre poi scegliere materiali più duri che spesso non hanno una bella risonanza. Utilizzando il mio nuovo sistema a cordiera esterna, brevettato CajonRock, al contrario, non è necessario ridurre troppo lo spessore della tapa per il semplice modtivo che la retina risuonante non è sotto le dita, ma è posizionata alla estremità opposta della tapa, in basso, la cordiera risuonerà benissimo per simpatia simmetrica a prescindere dallo spessore del legno.

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