Accessori cajon

Ormai l’evoluzione del cajon è quella di assomigliare sempre più ad una batteria, solo più piccola e pratica, con la promessa di poterla sostituire in determinate circostanze. Chi desidera esibirsi su un palco potrà allestire un piccolo drum set per cajon personalizzato, costituito da una serie di accessori per cajon.

Il cajonista moderno dovrà attrezzarsi per coprire le frequenze alte e metalliche, quelle che creano armosfera, che aprono e chiudono i ritornelli, che lasciano strascichi luminosi e sognanti. Nel proprio arsenale potranno trovare posto pedali, piatti, campane tubolari, tamburine, hang. A questo punto potrai sbizzarrirti con la fantasia ed allestire la tua postazione percussiva con idee originali: bottiglie, legnetti o sportine di plastica da stropicciare, non c’è limite alla personalizzazione.

set-cajon

Un drum-cajon-set ben equipaggiato è in grado di attirare l’attenzione del pubblico, prima ancora che dal punto di vista tecnico-sonoro, da quello estetico-ambientale. Con il tempo potrai esibire una collezzione percussiva di tutto rispetto capace di sottolineare ogni sfumatura emozionale del brano musicale che stai accompagnando.

Il primo accessorio potrebbe essere una buona custodia, a dire la verità non è che sia davvero necessaria perchè il Cajon Rock si trasporta bene anche solo prendendolo per l’apposita maniglietta in gomma.

maniglia-in-gomma-trasporto-cajon

Dobbiamo renderci conto che non stiamo parlando di una chitarra, delicata e instabile, ma di uno strumento robusto, che appoggia bene senza traballare, che puo’ essere rovinato solo da un colpo molto forte sulla tapa frontale, e una custodia in quel caso non proteggerebbe un bel nulla. Personalmente, per trasportare il cajon con lo scooter, ho rinforzato l’imballo di spedizione e via suonare!

trasporto-cajon

Comunque, per i più scrupolosi, diciamo che la custodia del Cajon Rock deve essere più grande di quelle standard, va bene la Millenium Classic Cajon Borsa, è poco costosa, la puoi trovare in questo negozio italiano oppure da thoman. Sono OK anche le custodie standard 30x30x50, tipo questa, il Cajon Rock ci sta ma, molto probabilmente, dovrai staccare la cordiera per infilarlo dentro.

custodia-imbottita-per-cajon
borsa-per-cajon

Nella mia postazione prevedo la presenza di un piatto china da 10, un crasch da 14chimes e un tamburine che puo’ essere suonato con il piede sinistro o con la mano sinistra.

accessori-per-cajon

Nel mio piccolo laboratorio mi occupo solo della costruzione del Cajon Rock, ho deciso di concentrare le energie solo sulla realizzazione del mio piccolo gioiello. Quindi gli accessori per cajon che trovi in questa pagina non li costruisco io.

Nel drum set per cajon personalizzato non puo’ sicuramente mancare il chimes. Si tratta di piccole campane tubolari che possono dare l’atmosfera giusta e creare fill molto efficaci per l’entrata e l’uscita dagli incisi, oppure per dare vita ad atmosfere sognanti nei lenti. Il chimes è molto indicato sopratutto in situazioni musicali nelle quali al cajonista viene richiesto di riempire spazi vuoti e diversificare il ritornello dalla strofa, puo’ inserirsi durante la rullata pre-rit, o immediatamente dopo.

chimes-per-cajon

Molti batteristi preferiscono utilizzare un pedale per il cajon, in modo da non dover troppo modificare le proprie abitudini. Il Cajon Rock è pienamente compatibile con l’uso del pedale.

Lo dico chiaramente: a me, il cajon suonato con il pedale non piace. Non ha il rimbalzo giusto, e il suono che ne esce è piuttosto duro, questo perchè la risposta del legno sembra quella di una pelle troppo tirata, mentre per avere il suono giusto (tranne che per il jazz) la pelle deve essere lenta al limite della piega.

Per far suonare bene il pedale sul cajon bisognerebbe dotare lo strumento di una tapa molto sottile ed elastica, tipo betullino da 2mm, ma poi ci sarebbero problemi con il rullante.

Il timbro del cajon è dovuto alla mano del percussionista, e un battente di pedale di batteria non è in grado di riprodurre adeguatamente il suono della cassa del cajon. Sarà che non sono capace, sarà che non sento il rimbalzo, ma quello che viene generato con il pedale, non si avvicina minimamente al calore del basso del cajon percosso da una mano capace.

cajonrock-compatibile-con-il-pedale

Comunque… Esistono tre tipi di pedali per cajon: quelli con trasmissione meccanica, trasmissione a cavo e quelli senza pedale. I primi risultano più precisi, rispondono velocemente alla sollecitazione del piede, per contro sono meno versatili nel posizionamento. Di questo tipo ne ho provati due, il primo è poco costoso, e, sorprendentemente, il migliore, sembra sopportare bene le sollecitazioni, sulla durata non saprei, ma dà l’impressione di stabilità e robustezza, lo trovi in questo negozio

pedale-a-trasmissione-meccanica-per-cajon

Poi c’è il pedale con la trasmissione a cavo, molto versatile e accurato nel posizionamento, meno nella risposta, nel senso che dà una sensazione di leggero ritardo, qualche millisecondo di latenza, niente di preoccupante, ci si abitua subito. Personalmente non mi fiderei troppo di questo tipo di pedale, se si rompe il cavo sono cavoli. Lo trovi qui.

pedale-con-trasmissione-a-filo-per-cajon

Un pedale interessante è quello senza pedale, si, lo so, sembra un controsenso ed è strano, secondo la mia esperienza è più difficile controllare il rimbalzo, ma è una sensazione soggettiva.

Pedale per cajon senza pedale

Un buon set di piatti per cajon permette di sottolineare chiusure, aperture e stacchi in modo adeguato. Direi che è l’unica cosa che manca davvero al cajon. Quando il cajonista usa i piatti, deve ricordarsi di colpire la cassa contestualmente, come avviene con la batteria, la tecnica deve quindi adeguarsi, sopratutto in mancanza di un pedale. Consiglio un crash da 13 pollici, uno splash da 12 e un china da 10 che puo’ essere utilizzato anche come effetto ambientale. I piatti, con le mani, vanno percossi proprio sul bordo, una frustata sul bordo, non servono bacchette o gingilli di legno, bastano le mani, occorre farci un po’ di pratica. Purtroppo un piatto decente non costa meno di 120,00 euro, altrimenti ti dovrai accontentare di un suono di latta, freddo e inconsistente. Qui sotto i tre piatti che compongono il mio cajon drum-set.

piatto-ufip
piatto-sabian
piatto-Zildian

Se disponete di un vecchio piatto che ormai non usate più o anche un piatto nuovo con un suono che non vi piace e non riuscite a venderlo, praticategli dei fori e assumerà una sonorità inaspettata, molto frizzante, vicina al china. Diventerà un piatto molto adatto ad essere percosso con le mani o le spazzole. Io l’ho fatto con una punta da 16 e il risultato è stato davvero sorprendente. Poi, per fargli assumere una bella aria vintage, sono intervenuto anche con la carta vetrata.

Nella costruzione del proprio cajon-drum-set è necessario disporre di sostegni e aste per cajon, poco ingombranti, robuste e in grado di potersi posizionare agilmente sul palco. Direi che ne bastano due, uno che arrivi fino a terra e un ramo che ci si possa aggrappare, in modo da non avere troppe aste davanti a sè.

asta-per-cajon
sostegno-accessori-cajon

Ecco, se volete esagerare (come ho fatto io), un drum-rack per sostenere piatti, tambourine e chimes è una soluzione molto professionale, da adottare solo sui grandi palchi, per riempire un po’ lo spazio.

cajonrock-cajon-live
modulo-trigger-Roland

Molto interessante il modulo di triggeraggio della Roland, ne parlo qui.

C’è chi gradisce utilizzare le spazzole sul cajon. Queste possono riprodurre la tipica sonorità jazz e il suono di rullante che ne esce è davvero quello di una batteria. Per non rovinare il cajon (sopratutto la parte alta, dove i manici delle spazzole lo vanno a colpire), consiglio di acquistare le apposite spazzole per cajon che sono di plastica, molto meno “pericolose”. Tra l’alto, la tapa del Cajon Rock è leggermente ruvida in modo che lo “striscio” delle spazzole possa suonare proprio come sulla pelle di uno snare.

Il problema dell’uso delle spazzole, è che non è quasi mai possibile poter suonare una bella cassa potente e presente, per loro natura, questi accessori, hanno una sonorità leggera, tuttavia un cliente mi ha mostrato la sua tecnica personale che prevede la spazzola destra tenuta in modo tale che la mano possa comunque colpire la tapa di piatto quando deve suonare il basso, il risultato non è affatto male. Anche in questo caso libertà e inventiva comandano.

Spazzole-per-canon

L’Heck Stick è una percussione che svolge il lavoro dell’hat. Viene suonato con la mano che di solito tocca il charleston e fissato (con velcro) alla parete del cajon, o alla destra o alla sinistra (infatti il nome intero è Heck Stick/Side Kick). Oppure puo’ essere usato per piccoli interventi riempitivi, d’atmosfera. La tecnica cajonistica va pero’ adattata a questa percussione. Se ci si abitua a colpire cassa e snare con la sinistra, si puo’ usare la destra sull’ Heck Stick, e trattarlo esattamente come un hat.

Heck-stick-per-cajon

Anche lo Shacker da dito è una bella idea, una specie di anellone che arricchirà la vostra performance. Occorre abituarsi un po’ perchè il suono esce un pelo in ritardo, ma nell’insieme colora il groove in modo adeguato.

Shacker-da-dito

Un buon cembalo-tamburine può fare la parte dell’hat-pedal quando è posizionato a terra sotto il piede sinistro. E’ comodo per tenere i quarti o gli ottavi del pattern ritmico, esattamente come fanno i batteristi con il charleston, ma risulta piacevole anche solo per colorare il colpo di rullante. Io lo incastro alla base del sostegno piatti, appoggiandolo su una spugna che lo tenga un poco inclinato. Se ne possono tenere due, il secondo vicino ai piatti, da colpire con la mano destra.

 cembalo-tamburine-per-cajon

Molto simpatica la cabasa per cajon

cabasa-per-cajon

L’hang o disco armonico, forse non possiamo annoverarlo fra gli accessori per cajon, ma risulta essere una percussione (con nota), molto apprezzata che produce una inconfondibile sonorità celestiale. Assieme al cajon ci sta alla grande, sopratutto se si usa un pedale che libera entrambe le mani. Se ne trovano di due tipi: piccolo e grande. Il piccolo costa fra i 100,00 e 200,00 Euro, è facile da trasportare, genera un suono brillante-alto e puo’ essere facilmente posizionato all’interno del Cajon Rock Drum Set.

hang-disco-armonico

L’hang grande, professionale, ruba tutta l’attenzione tanto è bello il suono, si adatta forse un po’ meno ad essere usato come accompagnamento di un brano già bello arrangiato. Insomma non è un gregario, è’ un solista. Complementare al cajon anche questo fantastico strumento in quanto il suono ricco di armoniche e si integra bene con il basso del cajon. Il prezzo si aggira fra i 500,00 e i 2000,00 Euro. L’Handpan viene solitamente appoggiato in grembo e suonato con le mani. Per suonare un Handpan non è necessaria un’educazione musicale formale, né seguire uno spartito. Ha un suono molto bello! Battiloro Handpan produce strumenti accordati a 440Hz o a 432Hz (accordatura Aurea)

hang-grande

Fighissimo il “Tamburine da scarpa” della Meinil

tamburine-da-scarpa-per-cajon

Con il freddo puo’ capitare che si screpolino le dita e risulta doloroso battere le mani sul legno duro del cajon, in questo caso, o anche solo quando le mani sono doloranti per il troppo colpire, o semplicemente per sperimentare nuove sonorità, puo’ essere utile ed interessante indossare guanti, attenzione pero’, i normali guanti di lana o di pelle non vanno bene, occorre dotarsi di guanti da lavoro, quelli leggeri, con il palmo rinforzato, moredatamente rigido, sono reperibili a basso prezzo in qualsiasi ferramenta. Funzionano alla grande, le mani saranno calde e protette e il suono generato risulterà più compatto.

guanto-per-cajon

Alcune persone rinunciano al cajon per problemi di salute legati a patologie e dolori alla schiena. In sè il cajon non è nocivo alla colonna vertebrale, a condizione di assumere una postura corretta fin dai primi esercizi, comunque, per tutte queste persone, la Ovi Solution, azienda italiana all’avanguardia nella realizzazione di acessori per percussionisti, ha sviluppato un oggetto in grado di contenere il cajon e permettere una seduta più comoda, la sonorità dello strumento ne risente positivamente perchè rimane libero di vibrare.

sgabello-per-cajon

Per finire: devi sapere che quando non suoni, il cajon è molto servizievole

ottimo-utilizzo-del-cajon
WhatsApp Fai una domanda