Il cajon dal suono rock

Il Cajon Rock è uno strumento musicale a percussione, artigianale e professionale. Un cajon nato per eseguire parti di batteria in tutti i generi musicali: rock, jazz, pop, blues, funk, gospel.

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Il Rullante è generato da una cordiera interna regolabile e disattivabile. La cassa è grave, la buca è parzializzata e situata in posizione posteriore. Una percussione che interpreta in modo originale la timbrica di una batteria. Questo cajon in particolare è perfetto per musica di strada, momenti conviviali, chiese e piccoli live.

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Se desideri un suono di cassa più colorato ed una vibrazione più prolungata della retina sul rullante, puoi aggiungere la cordiera esterna, regolabile e facilmente disattivabile

Caratteristiche tecniche

Il Cajon Rock è un cajon a buca posteriore ideato da Mauro Mussoni, percussionista-batterista di Rimini. Lo strumento è realizzato in legni di betulla e pioppo, per equilibrare risonanza ed assorbenza che sono le caratteristiche peculiari di questi due materiali, misura 48cm in altezza, 30cm in larghezza e 30cm in profondita’.

Cajon a cordiera interna

La buca è parzializzata, soluzione che offre la possibilità di aumentarne o diminuirne la luce, in modo da controllare la compressione del suono basso, è un po’ più piccola del cajon tradizionale flamenco. La tavola di parzializzazione è riposizionabile perchè fissata con velcro all’esterno della buca

Il cajon è trattato con una mano di impregnante (colorato noce per la tapa frontale, trasparente per il corpo) e altre due mani di finitura trasparente all’acqua. Si tratta di una protezione efficace, ma non troppo pesante per non rischiare di “plastificare” il risultato sonoro.

Cordiera interna del cajon

Il suono di rullante viene generato da una cordiera interna (info qui) e da una eventuale cordiera esterna (info qui), entrambe regolabili e disattivabili.

Cordiera esterna del cajon

E’ possibile avere un Cajon Rock personalizzato (info qui) attraverso la posa di una scritta o un simbolo sulla cordiera o sulla parte bassa della tapa frontale e la colorazione del fronte e del corpo dello strumento.

Un passaggio del CajonRock in RAI con il percussionista di Massimo Ranieri. Puoi trovare il video su RAIPLAY al minuto 1:02 della trasmissione “Qui e adesso” andata in onda il 25/12/2020 su RAI3


Come usare il cajon?

Ancora molti non lo conoscono, il cajon, infatti, è una novità assoluta nel panorama degli strumenti musicali di questi ultimi dieci anni. Alla fine di ogni concerto c’è sempre qualche spettatore che viene a chiedermi da dove proveniva il suono di batteria, visto che non vedevano nessuna batteria.

In sintesi, il cajon è una cassa di legno che viene percossa sul davanti sedendosi sopra. La cosa interessante è che se colpisci in alto ottieni un tipo di suono, se colpisci in basso ne ottieni un altro. Se becchi il cajon giusto puoi ottenere un timbro che assomiglia tantissimo a quello di una batteria.

Ci sono diverse marche di cajon, a differenziarle è sopratutto il sistema snare con cui sono equipaggiati, ovvero la soluzione tecnica adottata per riprodurre il suono di rullante di batteria. In origine il rullante non c’era proprio, poi sono apparsi cajon con corde di chitarra e con cordiera di rullante di batteria montata all’interno o all’esterno. Se vuoi approfondire la storia del cajon prosegui la lettura nell’articolo dedicato a questo argomento.

Particolare del Cajon Rock

Il cajon nella musica di strada

Nelle situazioni di musica di strada il cajon è la percussione perfetta. Pratico, leggero, facilmente trasportabile, crea interesse e simpatia nel passante che si ferma a guardare. Spesso le persone si fermano anche solo per capire da dove arriva il suono di batteria.

Se sei un chitarrista, puoi montare un pedale dedicato ed accompagnare con la cassa la canzone che stai suonando. Se sei un tastierista puoi colpirla con la mano sinistra e pigiare sui tasti con la destra. Lo prendi dalla buca e ti sposti all’altro angolo di strada. In concerto, microfonato, in compagnia di un piatto e qualche piccolo gingillo percussivo puo’ tranquillamente accompagnare una performance Pop/Rock con tanta grinta e incredibile efficacia.

Se hai un po’ di fantasia ptrai arricchire le tue performance con pedali, piatti, percussioni, shaker, tamburine, campane tubolari. Puoi mettere insieme un drum set originale e personalizzato, in relazione al genere musicale che prediligi ed al tuo livello di preparazione tecnica avrai a disposizione una vera e propria drum-cajon-station.

Potrai allargare i tuoi orizzonti ritmici, esprimere efficacemente il tuo groove, allestendo una postazione personalizzata. Con i tanti accessori per cajon disponibili in commercio e potrai anche inventarne di originali, perchè, seduto li sopra, tutto intorno a te puo’ diventare ritmo.

Gruppo di musica di strada "Tetrairei" con cajon

Il cajon in chiesa

Il Cajon rappresenta una risorsa formidabile per l’accompagnamento di christian music, cori liturgici, gospel. La cassa risulta naturalmente amplificata da un ambiente idoneo, senza risultare invadente o inopportuna come lo sono (in questa situazione) i bongo o i djembe.

Il rullante squadra la ritmica senza spaccare le orecchie. Insomma, Il cajon fa quello che dovrebbe fare una batteria, il bello è che lo fà in modo più discreto e meno invadente. Non dimentichiamoci che l’acustica delle nostre chiese non è in grado di gestire il suono di una pop drum (al contrario di quelle americane in legno). 

I luoghi di culto europei e italiani sopratutto, sono costruiti per amplificare la voce del prete che una volta non era supportata da impianti di amplificazione. Le cappelle dove si posizionava il coro erano progettate allo stesso scopo. Se ci vai a mettere una batteria avviene un vero e proprio macello acustico.

D’altra parte le nuove canzoni liturgiche, quelle interpretate dai vari cori diocesani, adottano un arrangiamento che prevede l’apporto di una batteria. Si tratta di musica leggera, musica pop. Le soluzioni allora sono due: o si decide per una batteria elettrica, comodissima, per carità, ma comunque finta, oppure si decide di utilizzare un cajon.

Nel gospel

Fantastico nelle performance gospel, in questo caso, davvero la nostra percussione è perfetta e fa la differenza. La parola d’ordine è semplificare, togliere piuttosto che aggiungere. Mettersi al servizio della musica, in fondo non è forse quello che dovrebbe fare un bravo batterista?

Coro gospel con cajon

Il cajon facile e versatile

Il cajon è uno strumento musicale piuttosto facile da suonare, per impararlo basta un poco di esercizio e dare un’occhiata ai tantissimi tutorial sul cajon percussione presenti in rete e su questo sito. Naturalmente occorrerà impegnarsi un po’, ma il divertimento è assicurato!

Tra l’altro, imparare a suonare uno strumento musicale è attività salutare al nostro benessere psichico, sopratutto in età adulta e sopratutto se si tratta di uno strumento a percussione. E’ un addestramento allo stare nel qui e ora.

Potrai suonare lo strumento in casa senza arrecare disturbo ai vicini o ai tuoi familiari, all’occorrenza lo potrai attutire ulteriormente inserendo uno straccio nella buca. Insomma, il volume davvero non sarà mai un problema come lo è invece per le altre percussioni e, sopratutto, come lo è per la batteria.

Quando non lo usi, il tuo cajon, si trasformerà in un originale sgabello da tenere in salotto, a disposizione dell’ospite piacevolmente colpito da questa interessante novità.

Molti acquirenti (di solito femmina) mi chiedono di realizzare una colorazione che possa abbinare il cajon ai mobili di casa, anche questa è una buona idea. Lo strumento diventa un vero e proprio oggetto di arredamento, come un pianoforte, ma molto meno ingombrante.