Cajon Rock il cajon dal suono rock

Il Cajon Rock è uno strumento musicale a percussione, artigianale e professionale, costruito in Italia e nato per eseguire parti di batteria in tutti i generi musicali come rock, jazz, pop, blues, funk, gospel… Con prezzi a partire da 139,00. Ascolta il suono!

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Un cajon con rullante esterno regolabile e disattivabile, basso a compressione controllata e porta microfono in buca. Per musica di strada, momenti conviviali, chiese e piccoli locali.


Cos’è il cajon?

Ancora molti non lo conoscono, il cajon, infatti, è una novità assoluta nel panorama degli strumenti musicali di questi ultimi dieci anni. Alla fine di ogni concerto c’è sempre qualche spettatore che viene a chiedermi da dove proveniva il suono di batteria, visto che non vedevano nessuna batteria.

In sintesi, il cajon è una cassa di legno che viene percossa sul davanti sedendosi sopra. La cosa interessante è che se colpisci in alto ottieni un tipo di suono, se colpisci in basso ne ottieni un altro, se becchi il cajon giusto puoi ottenere un timbro che assomiglia tantissimo a quello di una batteria.

Ci sono diverse marche di cajon, a differenziarle è sopratutto il sistema snare con cui sono equipaggiati, ovvero la soluzione tecnica adottata per riprodurre il suono di rullante di batteria. In origine il rullante non c’era proprio, poi sono apparsi cajon con corde di chitarra e con cordiera di rullante di batteria montata all’interno o all’esterno. Se vuoi approfondire la storia del cajon prosegui la lettura nell’articolo dedicato a questo argomento.

Il cajon una batteria portatile

La spettacolare esplosione di popolarità del cajon è dovuta a tre motivi: 1) Genera timbri che assomigliano molto a quelli di una batteria. 2) E’ una percussione-sgabello che viene suonata in modo… bizzarro: ci si deve accomodare sopra3) La pelle che viene percossa è di legno, è una tavola di legno, quindi poco soggetta a degrado.

Il cajon viene percepito come uno strumento povero, semplice, vicino al popolo, in effetti si tratta di una semplice scatola di legno. Attenzione pero’, non cadiamo nell’errore di pensare che si tratti di un manufatto facile da costruire. Intanto deve poter sostenere il peso di un essere umano, quindi occorre che sia solido e robusto. Nello stesso tempo deve poter essere trasportato con facilità, un musicista che fa la spola fra i locali tutte le notti tiene molto a questa caratteristica. Ma, sopratutto, deve suonare come Dio comanda, ovvero con un basso caldo e un rullante esplicito.

INDU gruppo musicale con cajon

Il cajon nei piccoli locali

Ho cominciato a pensare ad una alternativa alla batteria quando l’ennesimo locale ci ha rifiutato la serata per problemi di volume con il vicinato. Dopo che un altro locale ci ha avvisato che poteva metterci a disposizione solo un misero angolino che lo avrebbe riempito la sola batteria. Senza contare le lamentele dei clienti situati nelle prime file che, giustamente, si sarebbero coalizzati in una sommossa popolare, infastiditi dal volume troppo alto della batteria.

Insomma, per esibirsi in un piccolo locale (e ormai i locali sono tutti piccoli) non si pùo più pensare di portarsi appresso una batteria vera, in realtà non è pensabile nemmeno farci stare una piccola batteria, vogliamo poi davvero plastificare tutto il nostro groove con una batteria a pad midi? (che farebbe poi fatica a starci anche quella).

Quindi esistono unicamente due soluzioni, o rinunciare completamente alla ritmica e presentarsi davvero davanti al pubblico con chitarra e voce oppure decidere di portarsi un cajon e un batterista eclettico e giudizioso che lo suoni. Certo, sono gradevoli anche i brani accompagnati con un solo strumento, ma dopo un po’ la cosa diventa un poco lagnosa, sopratutto se non abbiamo Fiorella Mannoia alla voce. Poi vogliamo davvero privare il nostro pubblico dell’emozione generata dall’energia di un groove ritmico suonato come si deve?

Il cajon, amplificato come si deve, è in grado di offrire sfumature acustico-ritmiche inaspettate, discrete e nello stesso tempo ricchissime di phatos.

Particolare del Cajon Rock

Il cajon nella musica di strada

Nelle situazioni di musica di strada il cajon è la percussione perfetta. Pratico, leggero, facilmente trasportabile, crea interesse e simpatia nel passante che si ferma a guardare, spesso anche solo per capire da dove viene il suono di batteria. Se sei un chitarrista, puoi montare un pedale dedicato ed accompagnare con la cassa la canzone che stai suonando, se invece sei un tastierista puoi colpirla con la mano sinistra e pigiare sui tasti con la destra. Lo prendi dalla buca e ti sposti all’altro angolo di strada. In concerto, microfonato, in compagnia di un piatto e qualche piccolo gingillo percussivo puo’ tranquillamente accompagnare una performance Pop/Rock con tanta grinta e incredibile efficacia.

Se hai un po’ di fantasia ptrai arricchire le tue performance con pedali, piatti, percussioni, shaker, tamburine, campane tubolari e mettere insieme un drum set originale e personalizzato, in relazione al genere musicale che prediligi ed al tuo livello di preparazione tecnica avrai a disposizione una vera e propria drum-cajon-station.

Potrai allargare i tuoi orizzonti ritmici, esprimere efficacemente il tuo groove, allestendo una postazione personalizzata, con i tanti accessori per cajon disponibili in commercio e potrai anche inventarne di originali, perchè, seduto li sopra, tutto intorno a te puo’ diventare ritmo.

Gruppo di musica di strada "Tetrairei" con cajon

Il cajon in chiesa

Il Cajon rappresenta una risorsa formidabile per l’accompagnamento di christian music, cori liturgici, gospel. La cassa risulta naturalmente amplificata da un ambiente idoneo, senza risultare invadente o inopportuna come lo sono (in questa situazione) i bongo o i djembe. Il rullante squadra la ritmica senza spaccare le orecchie. Insomma, Il cajon fa quello che dovrebbe fare una batteria, il bello è che lo fà in modo più discreto e meno invadente, anche perchè l’acustica delle nostre chiese non è in grado di gestire il suono di una pop drum (al contrario di quelle americane in legno). 

Sappiamo benissimo che l’acustica delle nostre chiese non è in grado di gestire il suono di una batteria, al contrario di quelle americane che, essendo costruite completamente in legno, possono assorbire gran parte del volume generato da una batteria. I luoghi di culto europei e italiani sopratutto, sono costruiti per amplificare la voce del prete che una volta non era supportata da impianti di amplificazione e le cappelle dove si posizionava il coro erano progettate allo stesso scopo. Se ci vai a mettere una batteria avviene un vero e proprio macello acustico.

D’altra parte le nuove canzoni liturgiche, quelle interpretate dai vari cori diocesani, adottano un arrangiamento che prevede l’apporto di una batteria perchè, in definitiva, si tratta di musica leggera, musica pop. Le soluzioni allora sono due: o si decide per una batteria midi a pad, comodissima, per carità, ma assolutamente priva di fascino e troppo finta per comunicare qualcosa in live, oppure si decide di utilizzare un cajon.

Fantastico nelle performance gospel, in questo caso, davvero la nostra percussione è perfetta e fa la differenza. La parola d’ordine è semplificare, togliere piuttosto che aggiungere. Mettersi al servizio della musica, in fondo non è forse quello che dovrebbe fare un bravo batterista?

Coro gospel con cajon

Il cajon facile e versatile

Il cajon è uno strumento musicale piuttosto facile da suonare, per impararlo basta un poco di esercizio e dare un’occhiata ai tantissimi tutorial sul cajon percussione presenti in rete e su questo sito. Naturalmente occorrerà impegnarsi un po’, ma il divertimento è assicurato! Tra l’altro, imparare a suonare uno strumento musicale è attività salutare al nostro benessere psichico, sopratutto in età adulta e sopratutto se si tratta di uno strumento a percussione. E’ un addestramento allo stare nel qui e ora.

Potrai suonare lo strumento in casa senza arrecare disturbo ai vicini o ai tuoi familiari, all’occorrenza lo potrai attutire ulteriormente inserendo uno straccio nella buca. Insomma, il volume davvero non sarà mai un problema come lo è invece per le altre percussioni e, sopratutto, come lo è per la batteria.

Quando non lo usi, il tuo cajon, si trasformerà in un originale sgabello da tenere in salotto, a disposizione dell’ospite piacevolmente colpito da questa interessante novità. Molti acquirenti (di solito femmina) mi chiedono di realizzare una colorazione che possa abbinare il cajon ai mobili di casa, anche questa è una buona idea, lo strumento diventa un vero e proprio oggetto di arredamento, come un pianoforte, ma molto meno ingombrante.

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